Mi sto riprendendo oggi da una settimana, quella scorsa, che mi ha coinvolto in ogni secondo trascorso…
Ho ritrovato una luce, ho riscoperto qualcosa.
Sabato e domenica sono state due giornate fantastiche… serenità e luce tutte intorno a me.
Il momento più bello è stato domenica sera… dopo il nuovo personale sugli 800mt portato a 2′01”56 ecco che squilla il telefono… Mimmo Ricatti chiude la gara di Telese Terme al quarto posto, primo italiano, dietro di lui a 4 secondi Stefano Baldini. Ripenso al volo alle tante fatiche, alle tante risate e soprattutto alle tante esperienze che stiamo condividendo insieme. Una grande gioia si impadronisce di me. Quasi non ci credo.
Non avevo scritto niente perchè preso da un giovedi e venerdi di fuoco non ho avuto nemmeno un secondo per scrivere che ieri correvo a Latina ai Campionati Regionali Assoluti la gara dei 1500 metri.
Mi aspettavo di migliorare di tanto il mio personale di 4′05”27 e di correre una bella gara niente di più… anche perchè la settimana è stata veramente dura e ancora avevo e ho sulle gambe le fatiche del weekend scorso…
E invece… l’atletica è bella soprattutto per queste sorprese… ecco che il personale si migliora di pochissimo 4′04′98 ma il titolo regionale è mio. Il secondo… anzi il terzo della stagione!
Le mie Nike Shift attaccavano meravigliosamente sul tartan colorato della pista di Latina, il ritmo dei primi 800 metri è stato lentissimo poco sotto i 2′14” con il primo quattrocento in 1′07”… al passaggio al 1000 in 2′45” mi sentivo in pace con il mondo, con me stesso, con tutto quello che mi gira per la testa e allora… via… un bello strappo in prossimità della campana… colpo secco e inaspettato… non risponde nessuno… al 200 sono praticamente solo… qui ancora un’altra accellerazione… va bene cosi… via fino alla fine… sento Antonio Miggiano che torna sotto ma è tardi… alè!
Stamattina finalmente ho avuto anche il tempo di mettere online parecchie foto scattate in giro durante le ultime gare…!!! Qui sotto trovate tutti i link…
Non vedo l’ora di correre stasera…. ore 19 appuntamento a Piazza Don Bosco a Cinecittà… ieri sera è stata una gara favolosa… ne farò altre migliaia, indosserò altre maglie, avrò altri amori, calzerò altre scarpe, ci saranno altre persone a sostenermi, limerò ancora di più i miei personali… ma mai e poi mai dimenticherò l’emozione dei 12 giri e mezzo di ieri sera…
Stamattina la mia radiosveglia mi ha fatto destare con la mia canzone preferita…. quella che in questi giorni sta tornando alla ribalta… anche se sono un vascorossianodoc la canzone che più sento mia è di Ligabue… e sono contentissimo che finalmente tutti possano scoprirla… qui sotto ho postato un video di youtube… tanto per riproporvela… ascoltatela…. stamattina mi sento assolutamente vivo abbastanza… e più che mai sempre sulla mia strada!
Ci siamo. Si ebbene ci siamo… posso dirlo forte… ci siamissimo! Domani mi aspetta un bel 5000 sulla bellissima pista di Rieti… l’occasione è ghiotta… CAMPIONATI ITALIANI PROMESSE… che dire… penso proprio che il mese di maggio è stato il mese del sudore e della preparazione, in questa prima metà di giugno ho avuto modo di raccogliere qualche segnale positivo ma sempre molto ristretto per via della voglia di tenermi a bada per questa gara. Vedremo. Non voglio sbilanciarmi ne dire nulla. Il titolo è un sogno troppo ambizioso e in questo momento voglio solo sogni realmente alla mia portata. Voglio fare solo una gran bella gara. Voglio sentirmi dire che sono stato bravo e che ho fatto bene. Questa già sarebbe LA soddisfazione. Punto a un nuovo e degno personale. Questo diciamolo.
Poi domenica pomeriggio sarà la volta dell’America di piazza Don Bosco a Cinecittà organizzata dal mio caro amico Max Monteforte. Come sempre quando Max chiama è impossibile dirgli di no e quindi sperando di recuperare alla grande la gara di sabato sera… domenica sera sarò al via di questo “gioco” di corsa di assoluto livello nazionale ed internazionale… anche qui vedremo. Lo scorso anno per me fu un flop, ma ero ampiamente giustificabile. Quest’anno è vero che c’è una gara importante il giorno prima ma sono convinto di poter andare avanti con i giri…
La gara è stata bellissima. Tanta gente, tanti amici ed è stato ancora più bello combattere per vincere. Devo dire che mi aspettavo di correre con maggiore facilità ma è verissimo che in questo momento della stagione correre in mezzo al prato e su un terreno mezzo viscido e fangoso è difficoltoso e inevitabilmente complicato.
La mia vittoria si è decisa alla fine quando ho ritrovato il guizzo e la determinazione per dare quel colpettino sull’ultima rampa.
Abbiamo corso in gruppo per 4km poi si è smossa l’andatura, che comunque non è mai stata altissima.
Ho provato tante emozioni nell’ultimo km quando ho girato un attimo lo sguardo e ho visto il casale, il prato fioritissimo e poi tanta e tanta gente che mi strillava di andare e di correre ancora.
La Tenuta del Cavaliere è un mondo a sé. È proprio vero. Ritrovo il mio spirito, le mie libertà. Mi chiudo in una solitudine che mi fa scoprire che il mondo è bello e che a guardarlo di corsa diventa ancora più affascinante.
Adesso la stagione estiva è assolutamente aperta… ci sono un paio di impegni importantissimi in programma… sabato 13 a Rieti sulla pista del Raul Guidobaldi sarà la volta dei campionati italiani… vedremo…
Grazie a tutti per il calore che mi avete dimostrato martedi. Il mio pensiero è stato tutto per Alvaro e per la sua famiglia.
Domani mattina… appuntamento con la gara top della stagione la Corriamo al Cavaliere. Mia dalla prima edizione… mia perchè ho sempre vinto io, mia perchè il primo a volerla sono stato io, mia perchè la Tenuta del Cavaliere è solo mia… logicamente lo scrivo e lo dico con grande ironia però chi mi conosce bene, chi corre solitamente insieme a me sà bene quanto tengo a quel posto, alle sue atmosfere, ai suoi paesaggi e ai suoi scorci… domani però mi presento al via con tanta voglia di correre per ricordare il mio grandissimo amico Alvato Pierini che è venuto a mancare a settembre. Alvaro mi manca tantissimo. Per lui scrissi alcune parole che veramente venivano dal cuore e fu per me un grandissimo dolore sapere della sua morte e non poter essere al suo funerale.