Questo è il superpost del 2008. Viene dal cuore. Viene dal cuore perché tutte le persone che stanno scritte di seguito si meritano un grazie perché in qualche modo in questo 2008 hanno fatto qualcosa che è stato utile… utile per me… per la mia vita… per il mio lavoro… per le mie amicizie… per il mio sport… per quello che mi sento e che mi piace fare. Ho voluto fotografare un momento anche se poi insieme abbiamo vissuto qualcosa di diverso. Buona lettura…
Grazie al Maresciallo Mitrangolo che quando stavo a Taranto mi ha fatto ammazzare dalle risate e mi ha sempre dato i permessi il sabato e la domenica, grazie a Mario Carzedda quel che è… è anche merito suo, grazie a Giorgio Gennari Litta che da Milano ha corso con la mia stessa maglia, grazie a Cosimo Bottalico che nella desolazione tarantina di questa estate è stato uno dei miei pochi punti fermi, grazie a Mariano Mirabelli… huanema!, grazie a Vincenzo Fiorillo che mi ha fatto scoprire che un uomo può avere gli occhi bicolor, grazie a Yuri Taurino che resta sempre il mio dj preferito, grazie a Ivan Piantini un coach creato da me a mia immagine e somiglianza, grazie a Simone Petricca amico e collega innamorato della corsa e della Lazio che in alcuni momenti un po’ cosi… mi è stato a suo modo vicino, grazie a Giampiero Cacciato forse l’unica persona che mi ha sempre saputo dare una mezza soluzione a tutta una serie di mezzi problemi che ho avuto e complimenti per tutto quello che ha fatto per i blogtrotters… se esistiamo è merito suo!, grazie al Maresciallo Trapanese che mi ha accolto a Vigna di Valle col suo sorriso, grazie a Simone Cascione che non si dimentica mai che sono amico suo, grazie a Adriano Capasso il mio vicino di letto a Taranto… un personaggio assoluto a cui mi sono legato tantissimo, grazie a Marco Testero che involontariamente mi ha fatto conoscere una persona nel momento in cui ne avevo più bisogno e poi perché è troppo simpatico, grazie a Carletto De Santi che ogni volta che lo vedo mi sento ancora più calmo, grazie a Vincenzo Bonanni un vero lavoratore, grazie al Maresciallo Peluso che mi fa sempre mangiare bene, grazie ad Alessandro Cicchinelli che per riparare e ripristinare i computer è il numero 1, grazie a Peppone De Giacomo unico e insostituibile una vera istituzione dell’atletica italiana… e spero tanto che torni ad allenarsi con me e Antonio, grazie a Roberto Matrigiani quel che è… è anche merito suo… sempre presente nella mia vita di atleta, sempre pronto a consigliare e ad aiutare, grazie ad Andrea Passacantilli anche se è della riomma è un bravo ragazzo, grazie a Ranieri Carenza che non ha voluto premiarmi alla VolaCiampino, Grazie all’autista del pullman che ci ha accompagnato alla RomaOstia e mi ha lasciato un’ora e mezza ad aspettarlo, grazie a Ram, il parcheggiatore del mio ristorante preferito, che ogni volta mi trova un posto comodo e tutto per me, grazie a Mario Graziano il primo che mi ha aperto la sbarra della caserma, grazie a Josè Francisco Biagini primo perché è mio parizoma poi perché ormai si è abituato ai miei disturbi…., grazie a Emanuele Picazio che ancora si crede in grado di farci le scarpe, grazie a Luciano Ligabue che con la sua musica mi ha aiutato a restare sempre sulla mia strada, grazie a Fabio Bartolomucci la prima persona che ho conosciuto a Taranto… volevo restare anonimo e zitto zitto e invece mi sono sentito fare: “ma tu che fai atletica?! Sei di Roma?!”, grazie alla Apple perché ha creato l’Ipod, grazie a Niccolò Ammaniti che mi ha tenuto compagnia con i suoi testi in un momento strano, grazie a Gigi Cartoni che senza di me si è sparato una megagrigliata in Sardegna a casa miaaaa, grazie a uTorrent che è un programma p2p con i controcazzi, grazie a Fabio Mariocchi che ogni volta che mi fa una foto poi me la manda, grazie a Max Monteforte che mi ha invitato alla sua gara spettacolare… peccato che ho fatto ridè!, grazie a Giuseppe Rapetti che è venuto un sacco di volte a spasso con me a fare mille gare, grazie a Davide Iafrate il giorno dopo che è venuto a cena a casa mia è arrivata quella cavolo di lettera che mi ha cambiato un po’ la vita, grazie a Sebastiano Barca che ogni giorno si scopre un po’ utile, grazie a Domenica Mignini che mi ha fatto un po’ fantasticare, grazie a Bruno Scardamaglia che ogni tanto mi offre un bel pezzo di pizza, grazie a Aruba s.p.a. che permette a Carbons.it di essere il mio sito, grazie alla Pavesi per aver creato i Pavesini lo snack più mangiato dal sottoscritto, grazie a quello che mi ha fatto cascare al terzo giro della famosa americana dell’acqua acetosa… un mese e mezzo fermo e ancora adesso il piede mi fa male, grazie a Vincenzo Smith che solo a guardarlo ti fa fare una risata, grazie a Valentina Cascioli che dopo non se sa quanto si è fatta risentire, grazie al dottor Gianluca Pollini che so di aver deluso ma che comunque resterà sempre un mio grande amico e soprattutto un grande Laziale vero, grazie a Mauro Zarate che mi ha fatto gridare come un pazzo ogni volta che ha messo dentro quella palla, grazie a Facebook.com che ce l’ho da 3 anni ma l’ho scoperto solo da qualche mese, grazie a Louis Javier Bartos Perez 4 nomi una sola persona un grande compagno di allenamento, grazie a Zio Maurizio Scicchitano che da quando si allena con quelli del Planet… non se fa più senti!, grazie a Peppe Carlomagno perchè senza di lui il corso di Managemente dello sport della Luiss-SDS non sarebbe stato lo stesso, grazie al geometra Filippi che per farmi andare a vivere a casa nuova c’ha messo 3 anni, grazie ad Anacleto Cappelli che ci sono poche parole per dire quanto è una brava persona e per dire quanto lo stimo, grazie a Lazio.net che ha censurato non se sa quanti articoli che gli abbiamo mandato, grazie a Francesco Misuraca il primo membro del gruppo da me voluto e creato durante il corso di management sportivo alla scuola dello sport, grazie a Gianvito Petruzzi il secondo membro, ma non per questo di minor importanza, grazie a Stefano Stabile che ha montato con me di guardia all’ingresso quando io nemmeno sapevo cosa volesse dire stare di guardia, grazie a Gianni Paone che mi ha fatto capire veramente cosa significa essere innamorati della Lazio, grazie a Daniele Maiali perché so che posso sempre contare su di lui sia quando sto male, sia quando sto più bene del bene, e perché so che fa sempre il tifo per me, grazie a Ewa Mozrovich(?!) che dentro di me sento che è stata una delle poche persone veramente e profondamente sincere con me, spero tanto che mi abbia capito…., grazie a Simone Piferi che con il suo sorriso e la sua costanza mi ha sempre fatto compagnia all’acqua acetosa, grazie a Bruce Spingsteen che ascoltandolo mi fa sentire l’America, grazie a tutti i guardiani dell’acqua acetosa che mi hanno fatto entrare senza tessera, grazie ad Alessandro Siddu che quando sto in Sardegna è il mio grande compagno di avventure, grazie al Maresciallo Mometti che non c’ha sempre ragione e che comunque sia è troppo una brava persona, grazie ad Andrea il barista di vigna che con i suoi caffè aiuta la mia regolarità intestinale, grazie a Francesco Spina che quando ride mi fa troppo ridere, grazie a Umberto Lucci che lo conosco di vista da almeno 3 anni ma solo a settembre ho scoperto che sta in Aeronautica da 10, grazie a Ilaria Chirico che mi ha lasciato solo nel momento migliore, grazie a Luca Tassarotti che se la sente sempre calla… però è un bravo ragazzo…, grazie a Ludovico Nerli Ballati che mi ha sempre incoraggiato in tutte le sue cronache podistiche, grazie a Michele Iapaolo che mi fa sempre compagnia in gara, grazie all’assistente del prof. Guzzetta che mi ha fatto ritirare all’esame e mi ha fatto proprio passare la voglia di studiare legge… bastava cambiare domanda… sapevo tutto, grazie a Mauro Morvidi che ancora non riesco a capire perché ha deciso di smettere di correre, grazie a Cosimo Damiano Cerullo che ancora me deve ridà 43 euri, grazie a Renè Felton perché vederla allenare è sempre un piacere, grazie alle signorine del lavaggio auto vicino casa mia che ogni volta con grande coraggio e forza d’animo si danno da fare per pulire la mia macchina, grazie ad Adriano Galliani perché dalla tv si fa sempre insultare, grazie al mio Nokia E61i che ogni giorno mi permette di connettermi a internet da dove mi pare… sia in wap che con il pc…, grazie ad Alessandro della pizzeria Elefantino che mi trova sempre un posto e che mi ha sempre fatto mangiare da paura, grazie a Angelo Antonio Pinto… pure se è del sicral je volemo bene, grazie a Delio Rossi perché quando vuole entrare pure lui in campo me fa impazzi!, grazie ad Andrea Caravetta perché è sempre er mejo amico mio insieme a zio Cascio, grazie ad Alvaro Pierini che mi manca tanto, grazie al Maresciallo De Angelis che a Taranto mi faceva sempre correre per affari miei…, grazie alla signorina dell’hotel mar grande di Taranto che è sempre stata gentilissima, grazie a Jack che ha sempre commentato anonimamente questo sito ed è l’unica persona che non riesco ancora a beccare! Grande!, grazie a Giovanni Espostito… tra un po’ lo finisco e lo consegno il project work… promesso…, grazie a chi mi ha suggerito di aprire il conto con Banca Intesa, grazie a Valeria e Vittoria Carboni che ogni volta che mi abbracciano mi fanno sentire pieno d’amore e di bontà e mi riempiono la vita come nessuno è mai riuscito, grazie a Nadia Malta chissà quando ce lo prenderemo sto benedetto caffè, grazie a Zio Claudio che quest’anno ha permesso alla mia macchina di camminare da sola, grazie a Andrea Iobbi che si conferma il mio primo e unico fornitore, grazie all’Avvocato Roberto de Felice la maglia Biancoceleste vale molto di più di tante chiacchiere, grazie a Annarita Viotti che c’ha un sorriso che ogni volta mia fa salire l’allegria, grazie a Oliviero Santini il più duro cagnaccio della Tenuta del Cavaliere, grazie alla squadra azzurra di tiro con l’arco perché mi ha fatto piangere quando ha vinto l’argento a Pechino, grazie ai consigli del commesso di Saturn di Romaest che mi ha fatto comprare un modem netgear che è una ciufeca, grazie a Vasco Rossi l’unica vera e inarrivabile rockstar italiana, grazie a Domenico Ricatti un nuovo amico che ho trovato lungo una nuova strada (lento variato!), grazie a Silvio Berlusconi che ha proprio liberato l’Italia, grazie a Francesco Rutelli che è sparito dalla circolazione, grazie a Michele Proscia perchè è lui il vero padrone della palestra, grazie al mio splendido fax che è proprio una bomba, grazie a Behrami che ha messo fine alle speranze scudetto della seconda squadra della mia città (io c’èro e lo sapevo che succedeva!), grazie a Luciano Duchi dei bancari romani che mi ha fatto i complimenti sul suo blog dopo il decimo posto alla VolaCiampino, grazie ad Alessandra e Francesco di 360Sport il mio negozio sportivo preferito, grazie a Pasquale Cecere che è il mio pig preferito, grazie alla commessa di Tiffany che quando ho comprato una collana mi ha fatto un sorriso mostruoso, grazie a quel pischello che a giugno si trovava a passare con il suo motorino nel momento esatto in cui ho deciso di svoltare a sinistra, grazie a Salvatore Torretta il miglior pittore artigiano che ci sta in circolazione, grazie a Daniele Troia che resta sempre la mia bestia nera, grazie a Noemi quella che ho conosciuto sull’eurostar perché aveva due occhi che facevano giorno, grazie a Tonino Contu dell’Atletica Amatori Orosei che è sempre molto ospitale, grazie a Ugo Capasso che mi ha consigliato di usare utorrent per il p2p, grazie a Francesco Savastano che ancora mi deve portà le mozzarelle, grazie a Viviana del bar di Anguillara che tutte le mattina mi fa un gran caffè, grazie alla finestra della garitta dell’ingresso di Vigna di Valle anche se non si vede niente c’è un panorama spettacolare sulla pista e sul centro sportivo, grazie al Maresciallo Riccardo Baraldi che mi ha fatto compagnia in un sacco di allenamenti, grazie al mio pc portatile che se potesse parlare di tutte le cazzate che ci scrivo mi sputtanerebbe proprio, grazie a Salvatore Missale perché ha imparato a tutti la parola ‘bare che me sta proprio……, grazie ad Antonio Miggiano perché è il mio compagno di allenamento preferito con la sua grinta e la sua volontà mi sta insegnando tanto e facendo scoprire la bellezza dello sport che pratico e poi è un ragazzo buono e incredibile insomma… un grande, grazie a Armando Martini che mi ha proprio preso tra le sue braccia e mi ha riabilitato e rilanciato come atleta… a lui in questo momento mi sento di dovere tutto, grazie a Sergio Alparone che spero tanto si confermi sotto i 4 al km nella prossima stagione, grazie a chi ha chiuso il cancello del parcheggio della Tenuta del Cavaliere… avete fatto una grande cazzata, grazie a Nisma Benjaja la ragazza più simpatica di tutto l’ottavo corso vfp1 Icadio, grazie a Pasquale Cuccaro l’uomo più stanco del mondo, grazie a Amedeo Volpe che mi ha aiutato a rompere il lucchetto dell’armadio quando mi sono dimenticato a casa le chiavi, grazie ad Antonio Trabucco che mi ha aperto le porte della RCF, grazie a Giorgio Mancini che resta sempre il solito pappagone, grazie al dottor Giuliani che mi ha fatto un plantare perfetto, grazie a Ledesma che quando ha segnato il pareggio contro l’Udinese stavo scrivendo questa cosa e mi ha fatto correre per tutta Vigna di Valle, grazie a Graziella l’amica di Grazia, grazie a Papà che un giorno mi ha detto: “non scordarti mai da dove sei venuto”, grazie a Daniel Buttari perché sono sicuro che nel 2009 collaboreremo una cifra…. ottimista, grazie a Gigi Milani a cui affiderei tutte le mie squadre, grazie a Claudio Paglione anche se dovrebbe pensare un po’ più agli amici, grazie a Giorgia che ha cantato una canzone meravigliosa…”per fare a meno di te”, grazie a Patrizio Sangermano che il giorno di Natale mi ha fatto fare un allenamento nervosissimooooo, grazie ad Agnese Berellini che ha illuminato qualche giorno buio di questo 2008, grazie a Marco Cacciamani uno degli avversari più ostici che ci sono in circolazione, grazie a Antonio Sellitto che assomiglia troppo a quello di febbre da cavallo, grazie ad Alessandro Di Lorenzo che quando ti guarda ti affascina, grazie ai barattolini di daygum protex che se non ci fossero loro non avrei più le unghie, grazie a mia madre perché in questo 2008 ho capito che solo lei sarà sempre e solo l’unica donna della mia vita, grazie alla mia grande Polo… anche con quel buco davanti è sempre un carro armato, grazie al maresciallo Venturini poche parole per ringraziarlo… un solo difetto… riomanista, grazie a Tiziano Ferro perché quella canzone “alla mia età” è stata un po’ un inno liberatorio, grazie all’acqua Uliveto mia inseparabile compagna di avventura, grazie a Luigi Mingarelli perché quando lo chiamo lo trovo sempre, grazie a Roberto e Ninfa della tenuta del cavaliere… siete troppo simpatici, grazie a Andrew Howe perché tutte le volte è una grossa risata, grazie a quella persona che mi ha detto come ti chiami scusa che non mi ricordo, grazie alla confusione che ho provato in questi ultimi 365 giorni… perché nella confusione io trovo il mio habitat, grazie a Gianluca Dolcini e Annalisa Gerosolimo che sono sempre tanto gentili e dolci quando mi incontrano, grazie a Davide Catania che è resuscitato grazie a FaceBook, grazie a Veronica Correale che è amica di un sacco di amici miei, grazie a Laura Duchi che mi commenta sempre gli “stati” su FaceBook, grazie a Giuseppe Vasapollo il suo saluto in diretta su AtleticaAtletica resterà negli annali, grazie ad Andrea Risoluto perché ogni volta che lo vedevo vagabondare per Vigna mi veniva voglia di andarmene, grazie a Gianfranco Balzano che mi ha venduto un paio di grandi scarpe, grazie a Gabriele Bucciarello grandissima lepre alla VolaCiampino, grazie a Stefano Calabrò rincontrarlo insieme a tutti gli altri è stato un evento, grazie a Tobias Gramajo perché quando si girava al 14esimo giro di quella maledetta gara lo avrei strozzato, grazie a Andrea Junior Laudoni che mi da sempre ottimi consigli, grazie a Francesco Morittu perché quando l’ho rincontrato a Carpi mi ha riconosciuto subito, grazie a Valentina Petrolati perchè mi ha tenuto un sacco compagnia, grazie a Stefano Piazza che è un po’ uno dei perni della caserma… diciamo il pivot, grazie a Gennaro Salvatore Ponticelli prima di partire per Taranto ho corso con lui, grazie a Federica Proietti perché quel sorriso davvero non me lo scordo, grazie a Francesco Zizza perchè il suo dialetto leccese è unico, grazie ad Andrea Rapisarda che quando ha finito di registrare uomini e donne mi può sempre fare una telefonatina…, grazie a Elisa Testa che è risuscitata, grazie ad Alessandro Tarallo che ogni volta che lo sento per telefono sa già praticamente tutto, grazie a Gabriele Ubaldi che prima o poi ce offre una di quelle cene da pauraaaaa, grazie a quel signore che ogni tanto si siede vicino a me allo stadio perché mi ha fatto capire che una partita è molto di più di una partita e se ti mangi le unghie non risolvi niente, grazie alla steward bionda della tribuna d’onore destra dell’Olimpico perché prima o poi…., grazie a compare Gianni Adragna il mio idolo tarantino, grazie ad Adriano De Angelis che mi ha dato una grande occasione, grazie a Stefano Antonucci che sta sempre vicino alla mia famiglia e ci da una grandissima mano, grazie a Antonino Arfeli che sopporta sicuramente oggi giorno Gianni Paone, grazie a Marcello Bambino assolutamente inamovibile, grazie a Maurizio Battistoni un grandissimo dentista, grazie a Marco Bolletta sempre simpatico e disponibile, grazie a Mattia Bruno detto Arnold per via della sua muscolatura prorompente, grazie a Daniele Cammisa assolutamente un uomo su cui contare, grazie a Eduardo Campanella l’unico che a Taranto era di casa…, grazie a Valerio Ciabocco e Emiliano Palombi della Madonnetta Sport di Acilia… aspetto sempre la tutina o la polo, grazie a Eleonora Bazzoni che sarà mia compagna di squadra, grazie a Peppe Carella l’unica persona che già conoscevo appena arrivato a destinazione, grazie a Elio Paravano e Patrizia Romagnoli sempre gentilissimi, grazie a Stefano Bordon un grande allenatore di rugby che mi ha fatto capire che i problemi in ambito sportivo vanno affronti mettendo sempre avanti prima di tutto le palle, grazie a Giovanni Coccia e alla sua Antonietta che sono proprio belli insieme, grazie a Francesco Madotto un esempio di uomo e di vita, grazie a Mangia Pantaleo che non je passa mai, grazie a Pietro Martino che dopo la maratona di Firenze mi ha sbalordito, grazie a Giuseppe Niceforo il primo tifoso della salernitana che ho conosciuto in vita mia, grazie a Pierini Alessandro perché penso di avergli detto una serie di parole tra le più belle che ho mai pronunciato e che soprattutto non pensavo proprio di essere in grado di dire, grazie ad Attilio Tersigni che ogni tanto passa dalle parti mie, grazie a Francesco Viafora che per me resta uno dei più grandi atleti che ci sono in circolazione e noi due sappiamo bene perché, grazie a Chiara e Patrizia ovvero la futura moglie e la moglie dei miei fratelli… vi sento anche un po’ mie…, grazie al presidente Claudio Lotito perché di solito vicino a me si siede qualche sua guardia che mi fa sentire al sicuro, grazie a Adriano Cadore che è decisamente un tipo obiettivo, grazie a Gianni Furci con il quale ho legato subito una bella amicizia, grazie a Liberato Pellecchia che ha rotto la lavatrice… scherzo, grazie a Said Dourmi che al cross della Caffarella ha tagliato ovunque si potesse tagliare e ci ha rifilato un distacco abbissale, grazie a non so chi per tutte le volte che ha piovuto cosi tanto ma talmente tanto che comunque sia mi sono dovuto allenare, grazie a Corrado che è troppo simpatico e che quella sera quando mi ha chiamato lo sapevo che dietro c’èra qualcosa…, grazie a Fabrizio Moro che ha fatto un album fantastico, grazie a Gianluca Carzedda che quando corri con lui è sempre un piacere, grazie a Nonna Ada perché come cucina lei la frittata, il pan giallo e soprattutto le fettuccine fatte a mano… signori… non lo fa proprio nessuno, grazie a Opel che mi ha lasciato quando io non c’èro zitto zitto…, grazie a Giuseppe Liccardo che mi ha trovato il soprannome più azzeccato e indovinato che ho mai ricevuto, grazie a Bitonto che era troppo forte, grazie a Checco Zelone perché quando si presenta sul palco con le mozzarelle è incredibile, grazie a Nando Mancino perché da quando è arrivato lui io sono diventato anche nonno, grazie al Tricolore che c’ho attaccato in camera perché tutte le mattine mi ricorda che la mia Patria è molto più di un valore su cui credere, grazie al Maresciallo Chiaradia che ci veste e ci sveste, grazie a Vittorio Di Segni perché quando parlo di pallacanestro con lui pare che mi capisce sempre, grazie a Cristina Giustozzi perchè quando hai bisogno di fare due chiacchiere lei c’è sempre e c’è sempre stata, grazie a Michele Giove che scatta sempre delle bellissime foto, grazie a Nicola Versari con cui è sempre un piacere scambiare quattro chiacchiere, grazie a Dania Mogiani perché so che ogni tanto legge Carbons.it, grazie a Giancarlo Casentini un bravissimo runner, grazie a Simone Bomba con cui è stato bello capire certi meccanismi della mente, grazie a Giacomo Napoli che adesso deve ritirare fuori tutte le foto che c’ha da parte, grazie a Marco Scacchi che ha fatto il gruppo scolastico delle medie su FaceBook, grazie a chi ha commentato i miei post, grazie a quando la sera mi viene sonno perché ripenso a tutto quello che ho fatto durante la giornata, grazie a quando mi sento triste perché mi viene voglia di tornare allegro, grazie a chi mi sono dimenticato di nominare, grazie a chi ho avuto il piacere di incontrare per strada, grazie a chi mi ha regalato un sorriso, grazie a chi mi ha fatto pensare a qualcosa anche solo per un istante, grazie alla mia famiglia perché è l’asse della mia vita e vederla felice per me è una gioia immensa, grazie a te che magari ti sei letto tutto per intero questo ringraziamento generale… grazie a tutti… grazie grazie grazie… BUON 2009.
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