In questi giorni dentro di me aleggiano tutta una serie di sensazioni forti che mi stanno muovendo le dita su questa tastiera e mi stanno aprendo mente e cuore… parlare… esporre… cercare un confronto… alla fine sono cose naturali che se non hai un modo per metterle in pratica, ma ne hai un bisogno sconsiderato, devi assolutamente trovare un modo per sfogarti… per aprirti un po’. Il mio blog infondo è mio… ci ho sempre e solo scritto io… e ci ho sempre scritto quello che mi pareva e come mi pareva… quindi adesso scrivo… se vi sentite tirati in ballo un motivo c’è (statene sicuri…) e se non ve ne rendete conto… trovatelo perché da qualche parte sta!
Partiamo dal presupposto che non voglio più parlare dei cazzi miei con nessuna persona che non sia me, me stesso o qualsiasi diretto interessato al “cazzo in questione” perché di recente ho avuto a che fare con un sacco di facce di cazzo che mi hanno solo tirato merda addosso… e soprattutto non voglio che nessuno all’infuori dei diretti interessati a tutte le mie questioni venga da me a chiedermi… a cercare di fare un discorso… a cercare di parlare… non voglio che nessuno venga a mischiarmi le carte, a confondermi le idee, a cercare di tappare buchi o alleviare i dolori. Questo per email, per commenti, per voce, per telefono… con qualsiasi mezzo di comunicazioni…
Sono 5 anni che aspetto di trasferirmi… 5 maledetti anni che me ne voglio andare da un posto di merda, pieno di monotonia e solitudine, abbandonato dal mondo, dimenticato da chi dovrebbe non dormire per pensare a tutti quelli che ci abitano, senza una minchia di niente, lontano da tutto… inutile… e sono stati 5 anni di battaglie per comprare una casa… bellissima… unica… mia… con dei soldi che di certo non sono né piovuti dal cielo e né arrivati da chissà quale pianeta… e ancora siamo alle solite… ancora non riesco a capire quando finalmente potrò mandare affanculo Castelverde di Lunghezza… un posto che mi ha levato la vita, che mi ha fatto alzare presto tutte le mattine, che mi ha fatto invecchiare e venire i capelli bianchi che non mi ha dato mai nulla e anzi mi ha fatto sempre sentire un mezzo disagiato… ma ancora devo litigare con mezzi muratori disoccupati, con presunti architetti ipersfruttati da multinazionali delle grandi opere edili e con i vigili, i vicini… e che palle… io non capisco perché certe persone devono assolutamente rompere le palle dalla mattina appena aprono gli occhi alla sera fino a quando non li richiudono… inutili… esseri inutili… utili solo a rompere le palle… io a certe persone gli farei pagare il doppio di tasse perché sono un fardello per la nostra società… la rallentano. E poi non capisco perché io con i soldi miei non sono libero di fare il mio cazzo di piacere… se voglio una cosa, una cosa fattibile, realizzabile e soprattutto pagabile con le mie risorse perché non poterla avere… perché devo sentirmi dire.. “no guardi… non è possibile… noi facciamo cosi…” mavatteneaffffaaannnnculoooo! Non è che siccome sei laureato in architettura puoi fare il cazzo che ti pare… non è che siccome hai un pezzo di carta con cui ti puoi benissimo pulire il culo… puoi permetterti di mancare di rispetto a delle persone oneste che ti stanno pagando… anzi purtroppo ti hanno già pagato…
Dentro di me sento solo la voglia di correre, da quando sono partito per Taranto nella mia vita sono entrate tante persone nuove… un sacco di facce nuove… simpaticissime… con cui sto condividendo un sacco di risate e sto costruendo un bellissimo rapporto… sottosotto penso “per fortuna che ci sono loro…” perché altrimenti adesso non lo so proprio come stavo… se riuscivo a trascinarmi ancora… la sera quando sto a casa penso che voglio scappare in caserma per stare con loro… tra una battuta e l’altra dopo un po’ tutti i brutti pensieri mi lasciano, la malinconia se ne và… tutto sembra essere normale e gioioso e io mi addormento… ma poi la mattina mi risveglio con la voglia di averla vicino a me… di poter allungare un braccio, una mano, un piede e sfiorare la sua pelle… e poi alzarmi… darle un bacio… guardarla un secondo… accarezzarla sul viso chiaro… pensare di essere l’uomo più felice del mondo ad avere una donna cosi… bella… brava… innamorata… e sentirmi tanto innamorato… tanto innamorato da sentirmi solo suo da sentirmi assolutamente parte di lei… come cazzo può succedere che la mattina ti alzi e sbrocchi e mandi tutto a puttane? Ma cristo…! Avevamo costruito una cosa bellissima… io dentro di me cominciavo a realizzare che veramente stavo facendo il culo anche per lei… per noi… per un domani…. In qualunque posto… in qualunque maniera… quel forever mine, forever thine, forever ours…. Io ci credevo… io la credevo solo mia… per sempre… e ripenso a quando l’avevo tutta per me… a quando le stringevo i capelli e le dicevo che ero innamorato pazzo… che lei era mia… solo mia… e io ero suo… e sentivo che le piaceva e che eravamo una cosa sola… una cosa nostra. Adesso non c’è più… come 2 anni fa… è andata via… e io sono rimasto solo. Solo con dei ricordi bellissimi ma con dei pensieri bruttissimi. Se c’è qualcun altro in questa storia che si vergogni… che la gente che la conosce la metta fuori dalla porta… la rifiuti proprio come persona… perché se cosi fosse… non si merita veramente un cazzo da questa vita assurda… non è cattiveria.. è normalità… io non riuscirei ad essere cattivo con lei… ma questo è il minimo che posso augurarle se cosi fosse. Per il resto che dire… se qualcosa le ho fatto mancare, non è stato di certo per mala fede… è stato per un limite che forse ho dentro io…
Adesso me la immagino in discoteca… all’università… ad ubriacarsi… a fare una vita nuova… ma ci sarà sempre quel souvenir… come dice Liga… che ti riporta indietro… e allora li si deve sentire una merda… a pensare che mi ha lasciato solo nel momento in cui tutte le cose cominciavano a quadrare… nel momento in cui la mia vita si preparava a una grossa voltata… e deve capire che forse non mi ha mai capito… non ha mai capito i miei modi e le mie maniere… sento la sua paura da qui… mi piacerebbe incontrarla adesso qui fuori dal corridoio e vedere che faccia fa… scappa… abbassa i suoi bellissimi occhi e fa finta di niente… come faceva tutte le volte che incontrava qualche persona che non voleva salutare… mi viene di fronte e fa la faccia tosta perche ha letto il mio blog e si è sentita colpita… (“bella stronza… le cose belle ti lasciano indifferente… mi sfogo un po’ e ti sta sui coglioni…!”)… io la sento ancora innamorata… la sentivo innamorata l’ultima volta che ci siamo visti fuori casa sua… mi desiderava e mi desidera… se mi vede cade in contraddizione… si lascia andare… smette di dimostrare qualcosa a qualcuno… ma io questo non lo voglio… deve sentirsi merda e basta! Penso alle persone che adesso la circondano… le sue amiche… io me le rivedo tutte… quando ci guardavano invidiose… di tutto… del nostro amore, della vita che facevamo, di me, di quanto eravamo belli… e se le hanno detto anche una sola volta “ma come fai a fa sta vita con quello…” io gli grido a gran voce MERDE! Siete solo delle merde! E se qualcuna ancora adesso mi sorride… sei merda il doppio! Ma non perché mi hai detto dietro qualcosa di schifoso… semplicemente perché hai detto una cattiveria assurda… a me… a lei… e io adesso lo sto mettendo in culo a tutti e a tutte quelle che non ci hanno mai creduto in me… nella vita che faccio e che facevo… ecco qua… il piatto è servito… voi restate a vivere la vostra vita mediocre del cazzo… anche di corsa… si va da qualche parte nella vita…e io adesso voglio solo correre… vorrei solo lei vicino a me… me la porterei ovunque… come sempre… anche perché se lo merita… mi ci ha “accompagnato” lei fin qui… è merito mio… e suo. Ne valeva la pena… e poi sua cugina… e la sua amica… quella che si compra sempre le cose uguali a lei (anche false!!!!)… e quella che le parla dietro perché la cugina le ha detto che lei la copia sempre… quando invece è il contrario… bella compagnia del cazzo… e che faccia tosta del cazzo (non nuoce ripetere!) a uscirci pure insieme aho…!
E poi perché…. Chi cazzo è stato quel testa di cazzo che ha cantato… me lo immagino… “Francesco si è lasciato… forse se lo chiami gli fa piacere…” io non ho bisogno di nessun aiuto… io da questa situazione ne esco da solo, perché se ci sto è anche colpa mia… e non mi serve che mi chiami tu o lei o porca puttana… come 2 anni fa… la stessa gente del cazzo… io vi ho cancellato… io non ne voglio sapere niente… non me ne frega un cazzo che pure te stai in Aeronautica, che stai in Accademia, non ci hai mai tenuto a me… io non ho più bisogno di te… tu ormai sei out… per me conti meno di 0… se ci tenevi a me non mi lasciavi andare via cosi… avevi tutte le possibilità di tenermi al tuo fianco. Te le sei cagate e adesso devi solo sparire come sei sparita da quando ti sei trasferita in quella città del cazzo e non venire nemmeno qui a leggere le cose mie… non ti appartengono, non ti appartiene niente di me. E mai ti è appartenuto qualcosa. Penso solo a chi ti ha fatto sapere la grande notizia… sono sicuro che è stata di nuovo lei… e quanto vorrei che di nuovo ti richiamasse e di parlasse di anelli e di una coppia bellissima! Affanculo tutte e due!
Io di corsa ci voglio pure morire… arriva il momento di decidere quale deve essere il mio futuro… per entrare nella squadra che voglio io devo ancora crescere un pochino… c’è tanto tempo e ho tutte le possibilità per farlo… e adesso voglio solo quello… per il resto a malincuore mi sto preparando a lasciare la mia Lazio, forse ne parlerò tanto e ancora nei prossimi giorni, ma visti i toni di questo post ne approfitto per tenere aperto il vasto argomento di grande skazzatura in cui ormai mi sono inoltrato… alla Lazio ho passato 3 anni unici… ogni volta che ho indossato la mia maglia sentivo dentro di me qualcosa di speciale che mi cominciava a scorrere nelle vene, ho cercato in tutti i modi di fare un grosso salto di qualità proprio con quei colori addosso… ho cercato di infondere l’amore per quei colori e per la storia della squadra a tante persone… sempre silenziosamente… sempre senza chiedere niente… sacrificando il mio tempo… i miei impegni… la mia donna… i miei risparmi… il mio fisico… in cambio ho sempre ricevuto risposte vaghe. Ho bisogno di una squadra che mi permetta di crescere e di migliorarmi… di un contesto veramente competitivo… qui non c’è… non ci sono gli uomini… non c’è voglia di vincere seriamente e io non posso stare dietro a un settore master. Qualcuno adesso sta veramente credendo in me… e questo mi rigenera… certo la maglia Biancoceleste mi mancherà. Non venitemi a dire che sono uno stronzo, io ho parlato, poco e di rado, ma ho sempre esposto i miei problemi e le mie aspettative. Tutto inascoltato!
Sono le 23 di questo giovedi che è volato… oggi mi sono allenato 2 volte… stamattina presto alle 9 e mezza e poi alle 18… due allenamenti bellissimi qui sul lago… solo allacciarmi le scarpe e cominciare a far muovere le mie gambe mi sta dando la carica necessaria per andare avanti… non mi sento stanco… dentro di me in questo momento c’è un conflitto fortissimo… tanta felicità ma allo stesso tempo tanta delusione… tristezza per qualcosa che manca… insoddisfazione per qualcosa che deve arrivare o che comunque deve cambiare… tanti mi dicono “ti serve un’altra donna e tutto ti ricomincia a girare”… in questo momento non posso che dargli ragione… qualcuno non si merita proprio più un cazzo… perché si è dimostrato un mostro, un qualcosa che io non ho mai né visto e né conosciuto. Non capisco dove ogni tanto riesco ancora a trovare le lacrime.
Forse dovrei restare tranquillo… continuare ad ascoltare Ligabue e Vasco Rossi e continuare a guardare avanti a cercare di non pensare, ad abituarmi all’idea di qualcosa di nuovo… infondo, come dice la mia canzone preferita, sono sempre vivo abbastanza… e devo continuare ad andare sulla mia strada…
Di sicuro c’è che con i forse non si và da nessuna parte… ho bisogno di concretezza… quella stessa che mi sembrava di aver trovato durante questa estate appena trascorsa… quando ho conosciuto gente “nuova” che mi ha fatto capire che stavo crescendo che oramai sono diventato grande… ho una testa sulle spalle.
Questo sfogo stasera finisce qui… sono 3 giorni che sto a pensarci… tra tagli, frasi lunghe e cazzate varie… e adesso ecco qui… credo di aver detto quasi tutto… ho usato qualche tono forte… ma è necessario.
Buonanotte.
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