Archivio mensile per ottobre, 2008

MOMENTO MUSICALE….

Dimmi dov’eri, ieri e prima
sei arrivata con il volo di una piuma
così leggera,appariscente come nessuna
mi sei apparsa come vita sulla luna,
le mie cattive abitudini adesso dovrei cambiare
perchè dormi nel mio letto
dimmi se è solo di donna un dispetto
o è per vedere se ho paura o se accetto

Ma tu lo sai che da quando aspetto te io…
…io non dormo più…
Ma vivo a testa in su
guardando il cielo blu
da dove arrivi tu…
Come brilli sai…
Da che stella cadrai?
Chissà di che galassia sei…
E mi racconterai,dopo il tuo viaggio..bambina dallo spazio…

No non ci credere a quello che ti han detto
che noi umani non amiamo affatto
tu non hai idea l’amore che metto…
Tu non hai idea è per te il mio rispetto

Ma come brilli sai…
Da che stella cadrai? Chissà…
Di che galassia sei…
Che mi racconterai, dopo il tuo viaggio..bambina dallo spazio,

La strada è accesa ma di confusione
ne ho già vista tanta per fortuna
non basta questo a fare impressione
qui ad un passo e mezzo dalla luna
mi son già sentito un perdente
lo so cos’è…
A volte non credi più a niente
…E poi arrivi tu…
…si tu…

Ma tu lo sai che da quando aspetto te io..
Io non dormo più…
Ma vivo a testa in su
guardando il cielo blu
da dove arrivi tu…
…come brilli sai…
Da che stella cadrai?
Chissà di che galassia sei…
E mi racconterai,dopo il tuo viaggio..bambina dallo spazio.

Gianluca Grignani – Bambina dallo spazio

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A rota libera (1)

In questi giorni dentro di me aleggiano tutta una serie di sensazioni forti che mi stanno muovendo le dita su questa tastiera e mi stanno aprendo mente e cuore… parlare… esporre… cercare un confronto… alla fine sono cose naturali che se non hai un modo per metterle in pratica, ma ne hai un bisogno sconsiderato, devi assolutamente trovare un modo per sfogarti… per aprirti un po’. Il mio blog infondo è mio… ci ho sempre e solo scritto io… e ci ho sempre scritto quello che mi pareva e come mi pareva… quindi adesso scrivo… se vi sentite tirati in ballo un motivo c’è (statene sicuri…) e se non ve ne rendete conto… trovatelo perché da qualche parte sta!

Partiamo dal presupposto che non voglio più parlare dei cazzi miei con nessuna persona che non sia me, me stesso o qualsiasi diretto interessato al “cazzo in questione” perché di recente ho avuto a che fare con un sacco di facce di cazzo che mi hanno solo tirato merda addosso… e soprattutto non voglio che nessuno all’infuori dei diretti interessati a tutte le mie questioni venga da me a chiedermi… a cercare di fare un discorso… a cercare di parlare… non voglio che nessuno venga a mischiarmi le carte, a confondermi le idee, a cercare di tappare buchi o alleviare i dolori. Questo per email, per commenti, per voce, per telefono… con qualsiasi mezzo di comunicazioni…

Sono 5 anni che aspetto di trasferirmi… 5 maledetti anni che me ne voglio andare da un posto di merda, pieno di monotonia e solitudine, abbandonato dal mondo, dimenticato da chi dovrebbe non dormire per pensare a tutti quelli che ci abitano, senza una minchia di niente, lontano da tutto… inutile… e sono stati 5 anni di battaglie per comprare una casa… bellissima… unica… mia… con dei soldi che di certo non sono né piovuti dal cielo e né arrivati da chissà quale pianeta… e ancora siamo alle solite… ancora non riesco a capire quando finalmente potrò mandare affanculo Castelverde di Lunghezza… un posto che mi ha levato la vita, che mi ha fatto alzare presto tutte le mattine, che mi ha fatto invecchiare e venire i capelli bianchi che non mi ha dato mai nulla e anzi mi ha fatto sempre sentire un mezzo disagiato… ma ancora devo litigare con mezzi muratori disoccupati, con presunti architetti ipersfruttati da multinazionali delle grandi opere edili e con i vigili, i vicini… e che palle… io non capisco perché certe persone devono assolutamente rompere le palle dalla mattina appena aprono gli occhi alla sera fino a quando non li richiudono… inutili… esseri inutili… utili solo a rompere le palle… io a certe persone gli farei pagare il doppio di tasse perché sono un fardello per la nostra società… la rallentano. E poi non capisco perché io con i soldi miei non sono libero di fare il mio cazzo di piacere… se voglio una cosa, una cosa fattibile, realizzabile e soprattutto pagabile con le mie risorse perché non poterla avere… perché devo sentirmi dire.. “no guardi… non è possibile… noi facciamo cosi…” mavatteneaffffaaannnnculoooo! Non è che siccome sei laureato in architettura puoi fare il cazzo che ti pare… non è che siccome hai un pezzo di carta con cui ti puoi benissimo pulire il culo… puoi permetterti di mancare di rispetto a delle persone oneste che ti stanno pagando… anzi purtroppo ti hanno già pagato…

Dentro di me sento solo la voglia di correre, da quando sono partito per Taranto nella mia vita sono entrate tante persone nuove… un sacco di facce nuove… simpaticissime… con cui sto condividendo un sacco di risate e sto costruendo un bellissimo rapporto… sottosotto penso “per fortuna che ci sono loro…” perché altrimenti adesso non lo so proprio come stavo… se riuscivo a trascinarmi ancora… la sera quando sto a casa penso che voglio scappare in caserma per stare con loro… tra una battuta e l’altra dopo un po’ tutti i brutti pensieri mi lasciano, la malinconia se ne và… tutto sembra essere normale e gioioso e io mi addormento… ma poi la mattina mi risveglio con la voglia di averla vicino a me… di poter allungare un braccio, una mano, un piede e sfiorare la sua pelle… e poi alzarmi… darle un bacio… guardarla un secondo… accarezzarla sul viso chiaro… pensare di essere l’uomo più felice del mondo ad avere una donna cosi… bella… brava… innamorata… e sentirmi tanto innamorato… tanto innamorato da sentirmi solo suo da sentirmi assolutamente parte di lei… come cazzo può succedere che la mattina ti alzi e sbrocchi e mandi tutto a puttane? Ma cristo…! Avevamo costruito una cosa bellissima… io dentro di me cominciavo a realizzare che veramente stavo facendo il culo anche per lei… per noi… per un domani…. In qualunque posto… in qualunque maniera… quel forever mine, forever thine, forever ours…. Io ci credevo… io la credevo solo mia… per sempre… e ripenso a quando l’avevo tutta per me… a quando le stringevo i capelli e le dicevo che ero innamorato pazzo… che lei era mia… solo mia… e io ero suo… e sentivo che le piaceva e che eravamo una cosa sola… una cosa nostra. Adesso non c’è più… come 2 anni fa… è andata via… e io sono rimasto solo. Solo con dei ricordi bellissimi ma con dei pensieri bruttissimi. Se c’è qualcun altro in questa storia che si vergogni… che la gente che la conosce la metta fuori dalla porta… la rifiuti proprio come persona… perché se cosi fosse… non si merita veramente un cazzo da questa vita assurda… non è cattiveria.. è normalità… io non riuscirei ad essere cattivo con lei… ma questo è il minimo che posso augurarle se cosi fosse. Per il resto che dire… se qualcosa le ho fatto mancare, non è stato di certo per mala fede… è stato per un limite che forse ho dentro io…

Adesso me la immagino in discoteca… all’università… ad ubriacarsi… a fare una vita nuova… ma ci sarà sempre quel souvenir… come dice Liga… che ti riporta indietro… e allora li si deve sentire una merda… a pensare che mi ha lasciato solo nel momento in cui tutte le cose cominciavano a quadrare… nel momento in cui la mia vita si preparava a una grossa voltata… e deve capire che forse non mi ha mai capito… non ha mai capito i miei modi e le mie maniere… sento la sua paura da qui… mi piacerebbe incontrarla adesso qui fuori dal corridoio e vedere che faccia fa… scappa… abbassa i suoi bellissimi occhi e fa finta di niente… come faceva tutte le volte che incontrava qualche persona che non voleva salutare… mi viene di fronte e fa la faccia tosta perche ha letto il mio blog e si è sentita colpita… (“bella stronza… le cose belle ti lasciano indifferente… mi sfogo un po’ e ti sta sui coglioni…!”)… io la sento ancora innamorata… la sentivo innamorata l’ultima volta che ci siamo visti fuori casa sua… mi desiderava e mi desidera… se mi vede cade in contraddizione… si lascia andare… smette di dimostrare qualcosa a qualcuno… ma io questo non lo voglio… deve sentirsi merda e basta! Penso alle persone che adesso la circondano… le sue amiche… io me le rivedo tutte… quando ci guardavano invidiose… di tutto… del nostro amore, della vita che facevamo, di me, di quanto eravamo belli… e se le hanno detto anche una sola volta “ma come fai a fa sta vita con quello…” io gli grido a gran voce MERDE! Siete solo delle merde! E se qualcuna ancora adesso mi sorride… sei merda il doppio! Ma non perché mi hai detto dietro qualcosa di schifoso… semplicemente perché hai detto una cattiveria assurda… a me… a lei… e io adesso lo sto mettendo in culo a tutti e a tutte quelle che non ci hanno mai creduto in me… nella vita che faccio e che facevo… ecco qua… il piatto è servito… voi restate a vivere la vostra vita mediocre del cazzo… anche di corsa… si va da qualche parte nella vita…e io adesso voglio solo correre… vorrei solo lei vicino a me… me la porterei ovunque… come sempre… anche perché se lo merita… mi ci ha “accompagnato” lei fin qui… è merito mio… e suo. Ne valeva la pena… e poi sua cugina… e la sua amica… quella che si compra sempre le cose uguali a lei (anche false!!!!)… e quella che le parla dietro perché la cugina le ha detto che lei la copia sempre… quando invece è il contrario… bella compagnia del cazzo… e che faccia tosta del cazzo (non nuoce ripetere!) a uscirci pure insieme aho…!

E poi perché…. Chi cazzo è stato quel testa di cazzo che ha cantato… me lo immagino… “Francesco si è lasciato… forse se lo chiami gli fa piacere…” io non ho bisogno di nessun aiuto… io da questa situazione ne esco da solo, perché se ci sto è anche colpa mia… e non mi serve che mi chiami tu o lei o porca puttana… come 2 anni fa… la stessa gente del cazzo… io vi ho cancellato… io non ne voglio sapere niente… non me ne frega un cazzo che pure te stai in Aeronautica, che stai in Accademia, non ci hai mai tenuto a me… io non ho più bisogno di te… tu ormai sei out… per me conti meno di 0… se ci tenevi a me non mi lasciavi andare via cosi… avevi tutte le possibilità di tenermi al tuo fianco. Te le sei cagate e adesso devi solo sparire come sei sparita da quando ti sei trasferita in quella città del cazzo e non venire nemmeno qui a leggere le cose mie… non ti appartengono, non ti appartiene niente di me. E mai ti è appartenuto qualcosa. Penso solo a chi ti ha fatto sapere la grande notizia… sono sicuro che è stata di nuovo lei… e quanto vorrei che di nuovo ti richiamasse e di parlasse di anelli e di una coppia bellissima! Affanculo tutte e due!

Io di corsa ci voglio pure morire… arriva il momento di decidere quale deve essere il mio futuro… per entrare nella squadra che voglio io devo ancora crescere un pochino… c’è tanto tempo e ho tutte le possibilità per farlo… e adesso voglio solo quello… per il resto a malincuore mi sto preparando a lasciare la mia Lazio, forse ne parlerò tanto e ancora nei prossimi giorni, ma visti i toni di questo post ne approfitto per tenere aperto il vasto argomento di grande skazzatura in cui ormai mi sono inoltrato… alla Lazio ho passato 3 anni unici… ogni volta che ho indossato la mia maglia sentivo dentro di me qualcosa di speciale che mi cominciava a scorrere nelle vene, ho cercato in tutti i modi di fare un grosso salto di qualità proprio con quei colori addosso… ho cercato di infondere l’amore per quei colori e per la storia della squadra a tante persone… sempre silenziosamente… sempre senza chiedere niente… sacrificando il mio tempo… i miei impegni… la mia donna… i miei risparmi… il mio fisico… in cambio ho sempre ricevuto risposte vaghe. Ho bisogno di una squadra che mi permetta di crescere e di migliorarmi… di un contesto veramente competitivo… qui non c’è… non ci sono gli uomini… non c’è voglia di vincere seriamente e io non posso stare dietro a un settore master. Qualcuno adesso sta veramente credendo in me… e questo mi rigenera… certo la maglia Biancoceleste mi mancherà. Non venitemi a dire che sono uno stronzo, io ho parlato, poco e di rado, ma ho sempre esposto i miei problemi e le mie aspettative. Tutto inascoltato!

Sono le 23 di questo giovedi che è volato… oggi mi sono allenato 2 volte… stamattina presto alle 9 e mezza e poi alle 18… due allenamenti bellissimi qui sul lago… solo allacciarmi le scarpe e cominciare a far muovere le mie gambe mi sta dando la carica necessaria per andare avanti… non mi sento stanco… dentro di me in questo momento c’è un conflitto fortissimo… tanta felicità ma allo stesso tempo tanta delusione… tristezza per qualcosa che manca… insoddisfazione per qualcosa che deve arrivare o che comunque deve cambiare… tanti mi dicono “ti serve un’altra donna e tutto ti ricomincia a girare”… in questo momento non posso che dargli ragione… qualcuno non si merita proprio più un cazzo… perché si è dimostrato un mostro, un qualcosa che io non ho mai né visto e né conosciuto. Non capisco dove ogni tanto riesco ancora a trovare le lacrime.

Forse dovrei restare tranquillo… continuare ad ascoltare Ligabue e Vasco Rossi e continuare a guardare avanti a cercare di non pensare, ad abituarmi all’idea di qualcosa di nuovo… infondo, come dice la mia canzone preferita, sono sempre vivo abbastanza… e devo continuare ad andare sulla mia strada…

Di sicuro c’è che con i forse non si và da nessuna parte… ho bisogno di concretezza… quella stessa che mi sembrava di aver trovato durante questa estate appena trascorsa… quando ho conosciuto gente “nuova” che mi ha fatto capire che stavo crescendo che oramai sono diventato grande… ho una testa sulle spalle.

Questo sfogo stasera finisce qui… sono 3 giorni che sto a pensarci… tra tagli, frasi lunghe e cazzate varie… e adesso ecco qui… credo di aver detto quasi tutto… ho usato qualche tono forte… ma è necessario.

Buonanotte.
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Saluto a Javier

Ecco online le foto scattate al Ristorante il Podista martedi scorso… il mio caro Louis Javier Bartos Perez torna a casa sua in Spagna… con una cena festeggiamo il suo arrivederci…

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Splende un pò il sole…

Vanno e vengono dei nuovoloni assurdi… ma oggi per fortuna qui a Vigna di Valle possiamo dire che splende il sole. Gli allenamenti procedono alla grandissima, questa settimana sono riuscito a lavorare davvero molto bene… se non fosse stato per qualche peccatuccio di gola oggi potevo gridare a gran voce di aver raggiunto il pesoforma ideale e di essere a qualche passo dalla "mejo" condizione. Ma siamo sulla buona strada… questo va sempre ribadito… nonostante tutto.

La pista del mio caro centro sportivo mi piace molto.. anche se il manto è di gomma colata… quindi molto morbido… è poco adatta ai lavori velocissimi ma il problema lo si risolve bene utilizzando le scarpette chiodate… per il resto non ci sono mai carrozze sulla prima corsia a disturbare e l’ambiente è tranquillisimo… c’è solo il cagnolino della mensa che ogni tanto te lo ritrovi a correre vicino tutto allegro e contento… e poi ci sono tanti gabbiani e tante cornacchie che spesso si mettono pure a litigare….

Il tutto è inserito in un ambiente morbido e silenzioso, sembra di stare sulle sponde di un lago del nord… è pieno di alberi, pochi rumori, poche case… il prato centrale e quello laterale sono morbidissimi e mi piace un sacco correrci sia prima di iniziare… diciamo per avviarmi… sia alla fine.. diciamo per defaticare…

Logicamente non corro sempre sul campo o sul prato del campo…. esco sempre a fare il lungo e me ne vado sul lungospiaggia di Vigna di Vale che i primi giorni in cui stavo qui era affollatissimo mentre invece ora non c’è quasi più nessuno e mi godo sempre il tramonto da solo….

Insomma gli ingredienti di base per fare bene ci sono tutti….

Buon sabato a tutti!

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Giornata alternata…

Il momento continua non essere dei migliori… le 24 ore di queste giornate trascorrono lente, sperando che quel cavolo di telefono squilli, sperando di avere notizie di qualcosa, ogni tanto chiamo mia madre per sentire una voce di cui mi posso fidare e da cui posso ricevere inavvertitamente un pò di dolcezza.

Tutto mi appare freddo e cupo. Solo mia nipote Vittoria ieri mi ha riaperto un pò il cielo con la sua vocina e i suoi sorrisetti dolci… per il resto non riesco a concentrarmi su qualcosa di veramente nuovo e luminoso.

Mi torturano a momenti ricordi bellissimi e il desideri nuovi di voler far qualcosa per tirare su una barca che sta affondando con 2 persone che si vogliono ancora bene ma che stanno facendo i capricci e basta. E’solo un sogno bruttissimo continuo a ripetermi….

Altri momenti li passo a pensare a cosa fare… chiamare? rompere le palle? stare buono e zitto?… mi dico lascia correre… poi ci casco e provo… nessuna risposta… solo oggi uno stupido e irreale messaggio.

E poi sorprese…. morti che risuscitano, squilli che arrivano… qualche gallo ha cantato? Forse sono io che ho dormito? Io sò solo che mi sento perso… che ho tanta confusione nella testa…. ma non mi chiamerà mai nessuno per cercare di ritrovare una strada.

Chi mi chiama non lo so bene cosa vuole… gente che non sento addirittura da anni… che oggi si interessa di cosa mi sta succedendo… ma come è possibile e perchè… voglio stare solo. Voglio solo una persona vicino a me. Nessono deve rompermi le palle.

Una paura continua di incontrarla e trovarla da qualche parte. Addirittura con qualcuno che non conosco. Penso a come mi comporterei. Cosa farei. Stavolta non posso restare a guardare. Poi penso di si… penso che sarebbe una conferma. Io tutto questo tempo l’ho trascorso con un solo pensiero. Lei no.

Non volevo scrivere niente. Forse facevo bene a tenermi tutto per me… sto abbandonando un pò quella linea che mi ero preposto… devo restare me stesso… ma dentro c’ho un fuoco assurdo. E voglio liberarmene.

Buonanotte a tutti.

(Soprattutto a te!)

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Guardando Shrek!

Oggi giornata fotografica… ma non potevo pubblicare questa bellissima foto… siamo io e Vittoria… stavamo guardando le foto di Shrek e Fiona!

Buonaserata!

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Amiconi…

Classe… soprattutto classe.

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Allenamenti…

Nonostante le vicissitudini… continuo a correre… gli allenamenti vanno e procedono… e penso di tornare in ottima condizione nel giro di un mesetto.. salterà probabilmente la maratona a staffetta di sabato 18 per ovvi motivi legati alla fretta ma sicuramente ci sarò alle gare dei primi giorni di novembre… vedremo e ne parleremo…

Oggi ho riposato in quanto il servizio mi ha chiamato al dovere ma domani si ricomincia alla grande… starò a casa fino a domenica e mi allenerò regolarmente alla Tenuta e sicuramente venerdi farò un bel lavoretto con Coach Martini alle Terme di Caracalla.

Testa e cuore. Sempre e solo. Nonostante tutto!

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Perso e riperso…

Eccomi qui, 3 minuti di libertà assoluta per scrivere e riflettere un pochino su quanto sta succedendo…

Fuori il sole sta scalpitando per lasciare spazio alla sera e dalla mia finestra il panorama è bellissimo perché il lago si tinge di rosso e di nero, oggi poi non tira un filo di vento, la giornata è stata abbastanza calda, e mi sembra di guardare uno specchio enorme, incredulo io guardo questo bellissimo paesaggio… incredulo si… incredulo come continuo a guardare questo mondo e la mia vita… non riesco a rendermi conto se ho perso i miei punti di riferimento o se ne ho trovati altri, mi sento agitato è vero ma allo stesso tempo sento che ce la faccio.

Ho preso la consapevolezza che devo cominciare veramente a muovermi con i piedi di piombo è impossibile che ogni volta che trovo un equilibrio forte accada qualcosa che lo butta giù totalmente… la soluzione non so qual è… forse devo cominciare a fidarmi meno delle persone… forse devo circondarmi di poche persone ma buone… forse devo farmi più furbo e capire che la mia vita deve restare solo mia e non deve subire le vessazioni di nessuno.

Riguardo fuori dalla finestra e cerco un punto sull’orizzonte, quel punto che vorrei raggiungere… il più bello… laggiù… penso che una delusione ci mette un po’ di giorni a passare… è il resto che non ce la fa ad lasciarmi.

Vi lascio di nuovo con una canzone… una di quelle canzoni che ti aprono un po’…

"Si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose
si fa un pò meno presto a convincersi che sia così
io non so se è proprio amore:
faccio ancora confusione
so che sei la più brava a non andarsene via
forse ti ricordi
ero roba TUA.

Non va più via l’odore del sesso che hai addosso
si attacca qui all’amore che posso che io posso…

E ci siamo mischiati la pelle le anime le ossa
ed appena finito ognuno ha ripreso le sue
tu che dentro sei perfetta
mentre io mi vado stretto
tu che sei così brava a rimanere mania
forse ti ricordi
sono roba TUA

Non va più via l’odore del sesso che hai addosso
si attacca qui all’amore che posso che io posso
non va più via l’odore del sesso che hai
addosso si attacca qui all’amore che posso che io posso
non va più via davvero non va più via nemmeno se…

Non va più via."

LUCIANO LIGABUE – L’ODORE DEL SESSO

Grazie per i commenti e le mail…

Buonanotte.

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Momento….

Solo una canzone può descrivere il momento che sto passando… è incredibile ogni singola parola, ogni singola riga e ogni singola frase sembra che parlino di me… anzi di noi.

La domanda che mi sta asfissiando è sempre la stessa e la risposta continua ad essere introvabile.

"Le luci della notte mi fanno compagnia
sto in macchina da solo perché tu sei andata via
e provo a immaginare il mio futuro senza te
come farò a ricominciare un’altra donna con un altro modo di fare
riabituarmi a mangiare a guardare un film a dormire insieme
a non aver paura dei miei cattivi odori a sussurrare piano.

 
Gli amori vanno via ma il nostro ma il nostro no!
il tempo passa mentre aspetti qualcosa in più
ma non rimette a posto niente se non lo fai tu
e intanto ogni cosa se vuoi
da sempre mi parla di noi.
Stasera sei lontana
mentre io penso a te
eppure sei vicina a me
non chiedermi perché
sarà che mi hai cambiato la vita
sembra ieri
eppure mi hai cambiato la vita.

 
Gli amori vanno via ma i sogni ma i sogni no
alcuni non si avvereranno mai però
immaginare è l’unica certezza che ho
e questa solitudine che sento sarà
il prezzo per un po’ di libertà.

 
Stasera sei lontana
mentre io penso a te
eppure sei vicina a me
non chiedermi perché
sarà che mi hai cambiato la vita
sembra ieri
eppure mi hai cambiato la vita.

Stasera sei lontana
mentre io penso a te
eppure sei vicina a me
non chiedermi perché
sarà che mi hai cambiato la vita
sembra ieri
eppure mi hai cambiato la vita."

Fabrizio Moro – Eppure mi hai cambiato la vita

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