Pomeriggio davvero piacevole in compagnia dei cari compagni di squadra che ho accompagnato a correre la Campagnano-Vallelunga Race, scusate il gioco di parole tra compagnia, compagni e Campagnano… ma era proprio necessario!
Siamo partiti da casa di Claudione Paglione alle 17:00 puntualissimi e ci siamo diretti alla volta di Campagnano con 2 monovolumi che caricavano rispettivamente 4 e 3 persone… viaggio piacevolissimo e velocissimo malgrado l’attesa necessaria di Giovanni Coccia sulla Cassia Bis.
Arrivati a Campagnano faccio le veci del caposquadra e mi dirigo subito a ritirare i pettorali e a iscrivere altri 2 ritardatari, dopo la consegna aiuto a montare lo striscione e poi mi riposo un pò deliziando qualche saluto e soprattutto ammirando la piazza centrale di Campagnano.
Siamo arrivati praticamente un ora e mezza prima della partenza ma il tempo, come sempre, passa velocissimo e in men che non si dica si fa l’ora dello sparo… vedo Giorgio Calcaterra e mi convinco ancora di più che è un qualcosa di alieno… domenica scorsa ho corso 100km e oggi eccolo qua a ricorrere… per vincere!… 10km… oh mio Dio…!
La partenza è molto veloce tutto il gruppo passa davanti a me in pochi secondi, credo un minutino, e poi sparisce lasciandomi solo in un angolo della piazza senza nessuna compagnia.
Passato circa un quarto d’ora dalla partenza a un vigile che era vicino a me suona il cellulare e logicamente risponde, in dialetto, lo avvisavano del passaggio a metà gara… comincia a strillare: BLOCCA. BLOCCA LA. BLOCCA QUA.
Insomma in 3 minuti la piazza di Campagnano era bloccata e il traffico nelle vie limitrofe era paralizzato. i primi 10 minuti trascorrono rapidissimi e calmissimi, qualcuno forza il passaggio e ci riesce trovando gli addetti calmi e disponibili ma poi quando arriva la prima auto guida tutto si irrigidisce e cominciano i problemi.
Calcaterra arriva primo con una facilità incredibile su Oleh Ivaniuk tutti applaudono e in lontanza cominciano a sentirsi i clacson delle auto bloccate nelle viette intorno alla piazza.
Arrivano tutti i miei validissimi compagni di squadra ci avviamo verso le auto e la gente e fuori dai veicoli, chi sta dentro suona, nemmeno ai mondiali ci sarà stato quel casino a Campagnano, la piazza è una bolgia.
Un attimo, mi giro e vedo una signora prendere per i capelli una ragazza e un signore infierire sempre su questa malcapitata, un cane abbaia arrabbiato, tutto è confusione, stavano li vicino a me… come poter restare indifferenti… corro insieme a Maurizio e a Giuseppe a dividere questa strana zuffa.
Le 2 donne si tirano i capelli, una, quella col cane è una podista, l’altra e una signora di Campagnano, sulla cinquantina, con i capelli rossi, e l’uomo è il marito della signora. Capisco subito che c’è stato una insulto a cui la ragazza col cane ha evidentemente ben risposto e i 2 signori locali sull’auto non hanno condivisio la risposta della ragazza che aveva appena finito la gara e c’è stata la zuffa.
La signora con i capelli rossi è arrabbiatissima giuro che non si reggeva, tirava i capelli e prendeva a botte la povera podista con una cattiveria inaudita, evidentemente era già nervosissima di suo, le parolacce che ha tirato fuori sono inenunciabili e il marito era ancora più avvelenato ma almeno evitava di usare troppo le mani anche se anche lui ha tentato in qualche modo di giungere a un contatto "fisico" violento con la povera podista che intanto, suo malgrado, provava a reagire alla furia dei 2 signori arrabbiatissimi.
Dopo pochi secondi, il tutto vi ricordo si è sviluppanto in non più di 12-3 minuti, la situazione del traffico si è sbloccata e i signori si sono sbrigati a risalire in macchina, evidentemente consapevoli che avevano esagerato e che stavano arrivando i Carabinieri, appena sono risaliti e se ne sono andati io mi sono allontanato anche perchè volevamo andare via e la strada era tornata scorrevole.
Non faccio in tempo a girarmi che ricomincio a sentire il finimondo.
Un uomo riccio e burbero, molto burbero, aveva colpito a schiaffi la ragazza e parecchi uomini che stavano a guardare sono intervenuti per fermare questo pazzo incivile che spuntato dal nulla o intervenuto a sproposito ha assolutamente esagerato.
Qui ho capito che la povera podista era la sorella della fidanzata di Giorgio Calcaterra, da poco mamma…. arrivano i Carabinieri e cominciano a calmare gli animi ma non ci riescono perchè c’è molta tensione.
L’uomo riccio a mio parere cerca più di una volta di defilarsi, ma ormai tutti lo osservano, prova ad andarsene ma lo stesso Calcaterra lo insegue… ah do vai aho?!…. poi sinceramente non sò più cosa scrivere perchè io me ne sono andato…!
E’ stato comunque un pomeriggio molto molto piacevole! Peccato che l’organizzazione dal punto di vista della viabilita non ci abbia capito niente… che il mondo sia pieno di pazzi poi…. è risaputo!
Continua a leggere Campagnano-Vallelunga cor botto… anzi con le botte!